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Perchè Telegram è meglio di Facebook

Suggerendo l'iscrizione al TUO CANALE telegram alla fine di ogni video o post pubblicato su facebook, twitter o youtube, tu metti i tuoi iscritti "IN SICUREZZA".
"In sicurezza" da che?
Dal ban e dallo shadow ban!
Infatti, poniamo che su youtube raggiungi giorno dopo giorno, video dopo video, ben 40.000 iscritti.
Poi youtube ti classifica come cattivo.

In conseguenza di ciò, I TUOI MIGLIAI DI ISCRITTI NON SARANNO PIU' RAGGIUNGIBILI, e dovrai accontentrarti delle briciole di visibilità che da quel momento in poi ti passerà la piattaforma, o di qualche nuova preghiera che di quando in quando, attraverso una accorata email, eleverai al deus ex machina localizzato chissà dove.
Tuttavia, se giorno dopo giorno, video dopo video, ai tuoi estimatori avevi caldeggiato l'iscrizione ad un social censura-free come telegram, ebbene, anche dopo il ban ufficiale li raggiungerai comunque!
Interessante no?

Anche dopo il ban di un video/post ERETICO (o di un intero canale giudicato criminale da una mente criminale), potrai postare video/post attraverso la social trinità facebook-youtube-twitter o attraverso dèi minori (vk.com, gab.com, mastodon etc), ma POSTANDO I MEDESIMI LINK ANCHE SUL CANALE TELEGRAM, ASSICURI LORO LA LIBERA DIFFUSIONE NEL SOSTRATO SOCIALE, poichè Telegram fa più numeri di peertube.it o di d.tube ma soprattutto ha dimostrato a più riprese di odiare la censura.
Pertanto...

A cosa serve aprirsi un "account F-Y-T" (facebook-youtube-twitter)?
Ti serve precisamente a questo: a promuovere il tuo canale SICURO su telegram (o su qualsiasi altro social censura-free).
Prendi la sana e coraggiosa abitudine di promuovere sui canali ufficiali, giorno dopo giorno, video dopo video, un canale non-ufficiale, indipendente e sovrano!

Con un travaso su telegram almeno degli utenti più affezionati, previdenti e responsabili, qualora venissi censurato da youtube e compagnia bella... che t'importa!
Gli iscritti li tieni al sicuro su telegram!

Adesso qualche notazione tecnica.

Non suggerisco di suggerire ai propri iscritti di iscriversi alla propria newsletter, come fece byoblu all'indomani della minaccia di chiusura del canale da parte di Burioni.
La newsletter è un metodo efficace per rendere i propri estimatori contattabili, ma non è funzionale a determinati progetti editoriali.
TELEGRAM E' COME WHATSAPP: NAVIGA SUL CELLULARE!
Invece una newsletter richiede apertura manuale della posta elettronica, ma...

A te creatore di prodotti editoriali/culturali, ti serve quindi un contenitore "quotidiano" come la tv per generare prese di posizione RAZIONALI od OTTUSE ED INOSSIDABILI come una filosofia. Questo contenitore non può essere la newsletter nella tua casella di posta! Può però esserlo telegram, finchè viene usato frequentemente come whatsapp.

Il tasso di apertura dei post su telegram è abbastanza alto, circa un terzo del totale, ovvero se hai mille iscritti al tuo canale telegram, 300 vedranno subito o entro pochi giorni il materiale inviato.
Su youtube puoi avere 400 iscritti (io li ho!), ma sono INUTILI: il tasso di visibilità/apertura quando posto un nuovo video, è di 10 persone.
Ho 2.300 iscritti alla mia pagina facebook: se posto qualcosa lì, beh, meglio non parlarne: se non paghi un'inserzione mirata, quell'ampolloso numero di iscritti alla tua pagina blu è un vacuo sogno di gloria.
Invece tengo soltanto 200 iscritti ad un canale telegram: qui il tasso di visibilità medio dei post ad invio è di 60-70 persone, ovvero un terzo del totale, come dicevo.
ANCHE LA NEWSLETTER HA UN "RATING" SIMILE, cioè di 1/3, ma non puoi abusare della casella postale altrui, neppure per "scopi altamente formativi". Quindi come vedi al creatore di contenuti web bannato o non bannato dalle piattaforme ufficiali, non resta che rivolgersi a telegram, competitivo perchè gli iscritti sono in aumento in tutto il mondo, e poi non ti costa nulla provare! Il cellulare è più comodo per tutti.


facebook telegram censura