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Elezioni Stocastiche

ELEZIONI POLITICHE 4 marzo 2018: 27% gli astenuti!

Pensiamoci bene: oggi questo 27% ...sarebbe il SECONDO PARTITO ITALIANO! L'ago della bilancia tra m5s (33%), pd (19%) e lega (17%).
Perciò oggi con la moderna legge elettorale, NON E' PROPRIAMENTE VERO CHE IL PARLAMENTO RAPPRESENTA TUTTO IL POPOLO. Essa occulta ed esilia un soggetto! Quel 27% di italiani che hanno dichiarato "inaccettabile" e "nauseabondo" TUTTO il sistema, TUTTI gli attuali partiti, e che di conseguenza non potevano votare per nessuno di essi... Questo 27%, dicevamo, è come se non fosse mai esistito!
Forse è proprio questa la radice di quella diffidenza che giace nel profondo di ogni elettore, anche di quello più politicamente attivo?
Con la vigente legge elettorale, quel 27% di non-elettori viene trattato come se fosse un nugolo di gente ebete, vuota o addirittura cattiva, assolutamente degna di una "doppia punizione": 1) la punizione di non essere rappresentata, e 2) la punizione di essere rappresentata proprio da coloro che ha inteso umiliare con la propria più spiccata e consapevole indifferenza, stadio terminale dell'odio.
Quel 27% di seggi in parlamento che spetterebbe naturalmente a codesto "secondo partito" italiano (conquistò il 27% mentre il m5s il 33%), viene ad oggi letteralmente RUBATO dai partiti politici circostanti, che si spartiscono ognuno i seggi "rimasti liberi" proporzionalmente ai risultati elettorali raggiunti, COME SE l'orgoglioso popolo degli astenuti li avesse piacevolmente votati, e non invece snobbati e mortificati, come di fatto accade con ogni astensionismo critico e defezione di massa.

SE IL 90% DI UN POPOLO NON SI RECASSE ALLE URNE, CHE DIRITTO AVREBBE IL RESTANTE 10% DI COLONIZZARE TUTTO L'ARCO PARLAMENTARE E DI COMINCIARE A GOVERNARE SU TUTTI "IN NOME DI TUTTI"?
Ipocriti... impostori!

L'astensionista non è mai veramente felice di astenersi dalla vita politica e da quella società da cui davvero un tempo avrebbe voluto sentirsi amato, ma troppo distante da lui si è fatto adesso "Il Sistema" - eurosistema o ecosistema locale urbano, colmi di così tanti... eccessivi difetti, sicchè non gli resta che darsi all'eclissi totale ovvero abbandonare il Sistema (spingendo verso astensionismo, emigrazione, delinquenza), come ESTREMO gesto di denuncia sociale.
L'astensiosista non è un depravato e neppure un minorato mentale!
Tale invisibile, mesta, silente messa in stato di accusa di TUTTO l'esistente politico-sociale, è un tumore che non va obliato, irriso, frainteso... va invece ascoltato, curato, guarito, pena la produzione di ulteriori, sempre più pervasive metastasi!

Se un intero popolo non va a votare, il segnale politico urgente e certissimo è il seguente: l'INTERO arco parlamentare va sostituito con un altro, di formazione nuova fiammante, emerso letteralmente "dal nulla" ovvero senza il benchè minimo legame storico-naturale con l'assetto sociale pre-esistente, perchè le istituzioni... più sono vecchie, nobili e stabili, più vengono prontamente occupate, colonizzate, infestate dagli uomini di una data generazione e dai loro più recenti figli, parenti ed amici restando presidiate per inerzia da logiche morte coi loro tutori. Ma ad un certo punto, quando la boscaglia comincia ad opprimere tutto con la sua ombra, l'unica soluzione utile ad assicurarci le più nutrienti orticole, è sradicare, arare e ripiantare nuovi semi!
ALCUNE NORME DI ECOLOGIA SONO VALIDE ANCHE IN POLITICA E SOCIOLOGIA.
Se il 40% del popolo italiano non va a votare, il segnale politico urgente e certissimo è il seguente: il 40% dell'arco parlamentare va sostituito con un altro, di formazione nuova fiammante.
Se soltanto il 20% del popolo non va a votare, il segnale politico urgente e certissimo è il seguente: il 20% dell'arco parlamentare va sostituito con un altro, di formazione nuova fiammante.
Se soltanto l'1% del popolo non va a votare, il segnale politico certissimo è il seguente: si tratta di quelli che erano a lavoro o all'ospedale ed erano impossibilitati a recarsi alle urne! L'altro 99% degli elettori infatti HA AMATO "IL SISTEMA" (o almeno 1 partito) e ha fatto le corse per andare a migliorarlo esprimendo il proprio appoggio, perchè della società si sente parte viva e non morta! In altre parole, in quest'ultimo caso I PARTITI POLITICI HANNO LAVORATO BENISSIMO IN QUANTO SONO STATI IN GRADO DI ATTRARRE IL VOTO DEI POTENZIALI ASTENUTI. Poichè sono riusciti in questo compito, non vanno puniti sottraendo loro potenziali poltrone, ma potranno conservarle tutte. Infatti, gli astenuti sono soltanto l'1%, e soltanto l'1% dei seggi sarà adesso soggetto ad ELEZIONE STOCASTICA.


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COS'E' L'ELEZIONE STOCASTICA?

La "Elezione Stocastica" è un METODO che ha già un proprio trascorso storico-politico e pletora ad hoc di studiosi.
E' un metodo concepito per eleggere un ceto parlamentare "nuovo fiammante", scevro di legami col passato, con la casta e con la norma istituzionalizzata da tempo (forse ormai incancrenita).
La "Elezione Stocastica" è un METODO RAZIONALE per stimolare ancora più vivamente i partiti politici a dissuadere dall'astensione i cittadini attraverso politiche sociali REALMENTE EFFICIENTI, perchè se non lo faranno e la percentuale di astensioni alle prossime elezioni crescerà, ai partiti politici gli verranno a mancare letteralmente poltrone in cui sedersi!
Avvertita la elezione stocastica come minaccia alla propria poltrona, forse, adesso, il sistema di leggi parlamentari avrà più cura nel promuovere la benemerita partecipazione popolare e soprattutto... il benessere-del-popolo piuttosto che di una minoranza (quella che si reca colta e patriottica alle urne perchè bene o male già integrata al sistema).


IN COSA CONSISTE QUESTO "METODO"?

a) Consiste nel RISERVARE una percentuale dei seggi presenti in parlamento, ai CITTADINI ISCRITTI ALLE LISTE DI ELEZIONE STOCASTICA. Questa percentuale corrisponde alla percentuale di astensione registrata durante le ultime votazioni popolari parlamentari.
Diversi personaggi politici hanno già parlato di "Elezione Stocastica", ma l'hanno posta come radicale alternativa al tradizionale metodo delle "Elezioni Politiche" (o "partitocratiche"). "Delle due l'una", dicono: "o questa o quella!". "O elezione stocastica o elezione politica!". Altri parlano di "Camera Stocastica", come organo di controllo supplementare agli istituti già esistenti.
Questa petizione, invece, non vuole stipendiare nessun nuovo funzionario e non pone nessun drammatico "out out".
Questa petizione vuole promuovere una LEGGE ELETTORALE IBRIDA, dove i cittadini politicamente attivi votano ed eleggono normalmente i propri candidati da un pool di gruppi politici esistenti, mentre i cittadini politicamente inattivi (astensiosisti, dis-integrati) non vengono stigmatizzati come peccatori, barbari o cretini soltanto perchè NON SI SENTONO RAPPRESENTATI DA NESSUNO, ma vengono interpretati come persone che optano civilmente per una RIFONDAZIONE STOCASTICA DEL SISTEMA in certa misura affidata alla "Natura", alla "Storia" o a "Dio" come enti che, operanti attraverso il caso, "selezionano" un nuovo ceto dirigente dalle forze e dall'intelligenza naturale mediamente sparse in un popolo.

b) Con l'elezione stocastica dei parlamentari diventa adesso più che mai importante NON ESASPERARE IL CETO MEDIO, INCULTURARLO GRATUITAMENTE ED ALLARGARLO, giacchè un sorteggio presso un abbondante ceto medio ignorante ed immiserito, porterà inevitabilmente in parlamento gente che rivoluzionerà anche duramente l'assetto istituzionale pre-esistente, senza se e senza ma, giacchè il giorno prima stava nel "fango" e... ritornerà presto nel fango!
Questa rivoluzione basata su "l'odio" del vecchio e dei vecchi rappresentanti della politica, sarebbe una cosa crudele e penalmente perseguibile?
Non proprio: l'istituzione consolidata, benchè scritta molto bene, giusta e basata su un ottimo darwinismo sociale, si è suo malgrado rivelata drammaticamente INEFFICACE sia nell'elevare culturalmente la "massa" (il ceto medio), sia nel sostenerla economicamente.
Il ceto medio soffre e si riduce di portata.
E allora la vecchia struttura NON FUNZIONA AFFATTO. Anche se liberista, merita certamente di essere "spazzata via" e sostituita con un'altra.
Se il corpo del bimbo diventa più grande, il vestito ancora per poco potrà essere allargato e rattoppato... alla fine dovrà essere SOSTITUITO! E se costringi il bimbo a portare gli abiti succinti di prima, soffre, non cammina bene e diventa pure ridicolo.
Se lasci al vecchio sistema il compito di riformarsi, non si riformerà mai davvero. Metterà solo rattoppi.
Per questo motivo L'ELEZIONE STOCASTICA DEVE ESSERE IMPOSTA DA UN NUOVO POPOLO UNITO, INFORMATO E DECISO, almeno per la percentuale che copre la quota di astenuti alle elezioni politiche.
Questa petizione così lungamente argomentata, serve a "vaccinare" gli uditori dalla assai probabile DERISIONE con cui il mainstream inghirlanderà l'argomento.

b) Un sistema di "lotteria" PESCA A CASO nella popolazione, quelle persone che possano e vogliano occupare il luogo di parlamentari "del Popolo".
Si tratta di cittadini con buoni pre-requisiti di onestà e integrità civile, non incorsi in alcun reato, sanzione o condanna di tipo penale. Non importa che abbiano laurea o meno, che siano poveri o ricchi, e non importa nemmeno che abbiano effettivamente esercitato il loro diritto di voto o che se ne siano astenuti!
Se si ammettessero alla candidatura solo gli astenuti, anche alcuni poveri militanti potrebbero optare per l'astensione, nella speranza di "vincere la lotteria", vale a dire un interessante posto di lavoro come parlamentare.
Potrà dunque iscriversi alle liste di elezione stocastica ed occupare quel posto vacante in parlamento, anche un normale simpatizzante di un partito politico, PURCHÉ ELETTO STOCASTICAMENTE ovvero da un sistema di "lotteria nazionale" a tutela pubblica e non privata, in misura non maggiore della percentuale di defezione di massa emersa dai più recenti risultati elettorali.

c) I vincitori occuperanno il seggio parlamentare solo e soltanto per la durata di quella particolare legislatura, terminata o caduta Ia quale torneranno a casa, cessando di avere diritto a percepire regolare stipendio di deputato.
Un impegno parlamentare " a tempo", "precario" (della durata di max 5 anni) non calcifica la presenza presso l'istituzione, per liberare la quale dalle "infestazioni" di antichi ceppi fungini e di esapodi, è nato proprio il principio di elezione stocastica.
Una "presenza parlamentare stocastica" è sfuggente, nuovissima, e diversamente da quelle presenze che allignano al governo per decenni, è meno corruttibile, perchè il potere pre-sedimentato (capitalisti, grandi proprietari, industriali etc) potrebbero non avere il tempo, la capacità o l'interesse di cooptare nei propri circoli "ricreativi" la nuova autorità "stocastica", approdata li in parlamento per sentenza del "caso" e transitoria, destinata cioè per statuto a lasciare, da li a qualche anno, il luogo di potere occupato.

d) Attraverso l'elezione stocastica quinquennale molte più persone porteranno a casa, nelle loro città e nelle loro famiglie, una organica esperienza di partecipazione al governo del propria terra natia e la loro viva testimonianza in merito. Se "il sistema è marcio", più semplici civili lo vedranno dal vivo, ne parleranno, fungendo quindi da naturali SENTINELLE... STOCASTICHE. Con ciò il Signor "Caso" viene anche lui finalmente ufficialmente ammesso tra i responsabili di governo ed il parlamento assomiglierà meno a un club privato di fortunati eletti.

QUESTO E' TANTO PIU' IMPORTANTE QUANTO PIU' UN PARLAMENTO E' SOVRANO. Sarà tanto meno importante quanto più il Parlamento sarà svuotato di sovranità ad opera dell'eurosistema, dal presidenzialismo o da altro. Serve a poco infatti perfezionare un sistema che permette al Popolo di scegliere il colore della carta delle caramelle!

Le presenze "calcificate", ostinate, permanenti, potranno nondimeno resistere ed esistere all'interno del quadro normativo generale, tuttavia in quel contesto altro e specifico cui attraverso le consuetudinarie vie elettive di Candidatura, Propaganda e Voto popolare, siamo tutti da lungo tempo abituati (e fu così che Paolo Gentiloni piantò le tende in parlamento per ben 19 anni!).
Ritornati nell'elettorato semplice (dopo max 5 anni), i parlamentari stocastici potranno tuttavia stipulare un nuovo contratto di assunzione col parlamento e proseguire la loro carriera politica, allorchè un partito politico eletto alla maniera tradizionale, conosciuto e riconosciuto il nuovo soggetto, ne voglia infine incorporare la personalità.

e) Non tutti i cittadini potrebbero dichiararsi disponibili a ricoprire tale ruolo istituzionale, giacchè l'impiego richiede tempo che necessariamente sottrae tempo ad altri impieghi, e non viene garantito al termine della legislatura alcun rinnovo dell'occupazione.
Per questo motivo, il sistema elettronico di elezione stocastica parlamentare, "pesca" il nominativo dei vincitori soltanto all'interno di un database al quale il cittadino, elettore o astensionista, si iscrive del tutto volontariamente e personalmente, consapevole dei vantaggi e degli svantaggi di una possibile elezione.
Questo database é una semplice "lista" elettronica.
La legalità e l'imparzialità della procedura di estrazione del nome, non genera imbarazzo se viene garantita dal medesimo meccanismo, pubblico e trasparente, di estrazione numeri al lotto, su cui tutti gli italiani ripongono certamente fiducia.


PUOI RIASSUMERE BREVEMENTE "PERCHE'" INTRODURRE IL METODO STOCASTICO NELLA LEGGE ELETTORALE DI UN PAESE AVANZATO?

Si, posso riassumere la questione con 7 domande, le stesse che puoi utilizzare anche tu per spiegare ad altri uno dei più grandi vulnus delle leggi elettorali dei paesi occidentali:

1) Il popolo-che-non-vota perché deluso infinitamente, é degno o non é degno di RISPETTO nonchè di democratica RAPPRESENTANZA?
2) I partiti politici esistenti... ti devono piacere per forza, e se non te ne piace nessuno... non hai capito niente della vita?
3) Se nessun partito rappresenta degnamente il popolo italiano, è colpa del popolo italiano? E' colpa tua?
4) E' proprio matematicamente impossibile che al parlamento non si trovi una visione della vita e della società davvero corrispondente al sentimento popolare?
5) Il popolo-che-non-vota perché infinitamente deluso, va odiato, bastonato, umiliato, e punito assoggettandone l'obbedienza esattamente a quelli che NON HA votato ed addirittura in maniera amplificata proporzionalmente al numero di astensionisti?
6) Il parlamento deve rappresentare il Popolo, o deve rappresentare i Partiti Politici? Vuoi la Democrazia, o la Partitocrazia?
7) I patrioti morirono per dare il diritto di voto. Ma morirono per darlo ai GRUPPI PARTITICI, o AL DEMOS nella sua maestosa interezza?