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DNA ed Elettromagnetismo

PARIGI: in una provetta viene immessa una soluzione standard di amminoacidi + 1 spezzone di DNA.
Accanto alla provetta viene posto un rilevatore straordinariamente sensibile di campi elettromagnetici.
In effetti la macchina rileva dei segnali magnetici debolissimi e dopo averli registrati li spedisce in "ftp" (una specie di "file") a BENEVENTO, presso analogo macchinario.
Il macchinario B di Benevento riceve, registra ed invia il file-segnale ad una analoga provetta B con all'linterno analoga soluzione amminoacidica standard.
Ed ecco il "miracolo".
IL DNA DI PARIGI SI RICONFIGURA A BENEVENTO.
L'informazione genetica in forma di impressione elettromagnetica fu pertanto dapprima catturata, poi registrata su un supporto, e infine trasferita su un altro supporto.
Le implicazioni potrebbero essere:

- Se l'ambiente B (la soluzione amminoacidica B) ha i medesimi "mattoni" dell'ambiente A (la soluzione A), la rincofigurazione sarà perfetta nonostante qualsiasi distanza!
- Non basta, ovviamente, distruggere un libro o una tv per perdere le informazioni ivi acquisite e contenute, se la fonte di trasmissione permane "viva" ovvero "registrata" da qualche parte.
- Se distruggi un corpo il suo "spirito" può sopravvivere e riformare in futuro il medesimo corpo di prima (ambiente B permettendo).